Le versioni vulnerabili all’attacco risultano essere , ma potrebbero essere coinvolte anche altre versioni.
Sarebbero almeno 20.000 le pagine Web infettate (probabilmente con un attacco di tipo SQL injection) le quali contengono collegamenti a siti sui quali sono ospitate apposite applicazioni Flash realizzate ad hoc per l’esecuzione del codice maligno in the wild da remoto.
Il player di Adobe è un software praticamente presente su ogni computer esistente, di conseguenza tutti i sistemi sono potenzialmente a rischio.
Al momento, Adobe ha dichiarato di essere al lavoro congiuntamente con Symantec per individuare il problema.
