L’accusa della casa di Bill Gates è quella di aver violato il diritto di proprietà intellettuale riguardo all’utilizzo del marchio MSN.
MSNlock permette ai genitori di limitare il tempo in cui i propri figli navigano e chattano sul web, ma anche di verificare i siti internet visitati o di filtrare gruppi di parole sulle loro messaggerie istantanee.

