Secondo quanto emerge dalle indiscrezioni, il sistema sarebbe basato su un solo motore che azionerebbe ben due elementi: la ventola di raffreddamento e l’elemento per l’avviso a vibrazione. Sembrerebbe che all’interno del congegno sia presente un sistema a frizione che riesce ad utilizzare in modo completamente separato i due elementi.
Per la circolazione dell’aria in tutti i nuovi dispositivi dovrà essere presente un foro aggiuntivo o, molto probabilmente, si utilizzerà lo spazio di altri elementi strutturali già presenti: per esempio il connettore Lightning o, ancora molto più probabilmente, il jack delle cuffie. Il sistema prevede che tutta l’aria sia sempre espulsa verso l’esterno del dispositivo questo per evitare che si possano generare degli accumuli di polvere o detriti all’interno che possano interferire con la sede dei connettori.
Naturalmente la notizia parla solo del deposito del brevetto e non dell’intenzione di Apple di usare questo prodotto nei propri dispositivi. Tuttavia le dimensioni del congegno sono importanti e nonostante la combinazione di un sistema di vibrazione e della ventola ad un singolo motore consenta di risparmiare spazio, difficilmente questo dispositivo verrà impiegato in un iPhone.
Se questo congegno verrà utilizzato, è probabile che questo avvenga sull’iPad, soprattutto dopo che diversi utenti hanno segnalato un aumento anomalo delle temperatura dopo che il tablet di Apple era rimasto acceso a lungo o quando venivano utilizzate applicazioni che richiedono molto dal punto di vista delle prestazioni.
Staremo a vedere se il brevetto verrà utilizzato.


