FundaGeek risponde quindi alla necessità di trovare i finanziamenti adatti per il proprio software in maniera che possa raggiungere il grande pubblica. La possibilità offerta da crowdfundig è divisa al momento tra Kickstarter, il primo ed il più popoloso, Selfstarter, che sviluppa il concetto in maniera decentralizzata, fornendo ad ogni inventore la capacità di creare il proprio sito vetrina per cercare adesioni economiche, e FundaGeek che dalla settimana scorsa è stato lanciato per la fruizione pubblica. Il target principale di FundaGeek è focalizzato sul software, e sembra potere diventare la principale risorsa per gli sviluppatori.
Si legge che FundaGeek è “dedicato per assistere gli sviluppatori softwre al fine di assicurare dei finanziamenti ai loro progetti,” spiega la compagnia in un annuncio ufficiale. “Tutte le aree dello sviluppo software – Applicazioni Web (e-commerce), giochi, applicazioni per social network, open source, app mobili, e software più tradizionale – possono tutte trovare spazio su FundaGeek per cercare le risorse necessarie al grande salto verso la distribuzione.” I soldi raccolti attraverso FundaGeek possono essere usati per creare prototipi, lanciare nuove titoli o, ad esempio nel mondo dell’open source, al fine di aggiungere nuove funzionalità.” Uno sviluppatore commerciale può quindi prima testare il mercato per capire come risponde ad una nuova idea, e dopo trovare lo sviluppatore per la realizzazione,” afferma la compagnia.
Gli altri portali di crowdfunding applicano una formula per la quale i fondi arrivano solo se l’obbiettivo economico fissato da chi sponsorizza la propria idea è raggiunto; FundaGeek invece destina ogni cifra, indipendentemente se utile a finalizzare il progetto o no, all’ideatore che ricerca risorse. La richiesta di FundaGeek per ogni nuovo progetto è del 5% sulle risorse ottenute, ma la richiesta di servizi ulteriori può fare arrivare la trattenuta di FundaGeek al 9%.