Outlook di Microsoft Contro Gmail di Google

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Gmail è certamente il web client di posta per eccellenza, ma cosa dire di Outlook, il nuovo servizio che prende l’eredità di Hotmail?

Microsoft sembra avere tutte le intenzioni di rilanciarsi attraverso il servizio outlook nel minor tempo podsibile. Ed in effetti, sembra che la nuova sfida tra Microsoft e Google sia molto combattuta. Gmail ha già uno sterminato seguito di fan, per la sua reputazione solida e versatile, oltre che affidabile, che consente la perfetta gestione della posta da personalizzare secondo le proprie esigenze grazie alle estensioni di Google Labs che costantemente vengono rilasciate.

Al contrario, Outlook.com necessita di dimostrare di non essere semplicemente Hotmail con un’interfaccia ridisegnata, ma che può agevolare nella gestione delle email di affari, al fine di lavorare rapidamente, efficientemente ed in sicurezza. Passando al confronto tra le interfacce, Gmail non brilla: sebbene non sia difficile destreggiarsi tra le scritte, i link, il sistema delle stelle e delle etichette, non è divertente farlo ed alcune opzioni risultano sin troppo nascoste; inoltre, la grafica non è accattivante. Outlook di contro, sembra più organizzato, con i suoi menù a tendina disponibili nella barra superiore, sottolineati da font più grandi e significativi; è possibile cambiare lo schema della grafica in pochi istanti, avendone differenti a disposizione e tutti funzionali alla lettura. Stessa cosa non si può dire di Gmail che, pur eccedendo in numero, da sempre la sensazione di confusione.

La gestione della pubblicità è totalmente differente: mentre Gmail usa pubblicità testuale, che scorre sopra la posta in arrivo; Outlook utilizza la tattica di MSN Messenger, ovvero fare apparire il popup grafico quando il mouse transita sull’area sensibile. Passando alla produttività: in Outlook è possibile eseguire diverse operazioni con un singolo click, ad esempio cancellare i messaggi o marcare come non letti, mentre con Gmail è solitamente necessario effettuare più click per qualsiasi cosa.

Tra qualche mese arriveranno le prime statistiche di utilizzo, e staremo a vedere se Outlook avrà recuperato quote di mercato in confronto Gmail; nel frattempo Outlook merita certamente una sbirciata, anche in considerazione del fatto che i vecchi account di posta @hotmail possono essere facilmente convertiti in @outlook .

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