Branch è il nuovo social network che, al momento come startup, si offre alla clientela. “Ci vediamo assolutamente complementari ad ogni altro tipo di servizio disponibile,” afferma Josh Miller, co-fondatore di Branch. “Non amiamo il modo in cui le altre compagnie indichino i difetti della concorrenza. Pensiamo che Twitter sia meraviglioso, come Facebook. Penso che riusciremo a trovare il nostro spazio.”

Branch, che è al momento fermo allo stato di public beta, ed accessibile solo attraverso invito ottenibile dopo averne fatto richiesta, è un sito che si concentra nell’aiutare le persone ad intrattenere conversazioni. Sul sito, gli utenti saranno in grado di scegliere chiunque desiderano per una chiacchierata. Gli utenti potranno inoltre provare ad aggiungersi a conversazioni già esistenti attraverso il pulsante “Ask to Join”.

“E’ come mettere le persone in una stanza e lasciarle parlare,” afferma Miller in una intervista a Computerworld. “Possono scambiarsi messaggi come si farebbe in email o su un programma di messaggistica istantanea. E’ tutto incentrato nel dialogo che si instaura tra i partecipanti.” Gli analisti, chiamati a dare un parere all’introduzione del nuovo social network, esprimono il loro parere positivo al fatto che Branch potrebbe effettivamente riempire un vuoto al momento presente nell’universo dei social network. “Branch riempie il vuoto aperto da Twitter, Facebook, Google+ e Quora, permettendo una conversazione di alto livello senza disturbi,” afferma Patrick Moorhead di Moor Insights & Strategy.

“Si avvantaggia inoltre del desiderio più intimo di avere una conversazione con un gruppo di persone selezionate dall’utente…Branch prova a trovare la strada per abbassare il disturbo dato da tutte quelle funzionalità che, negli altri social network, pongono in secondo piano la conversazione.” Nonostante l’idea giudicata positivamente tuttavia, l’ipotesi generale è quella che Branch avrà vita dura nell’attrarre attenzioni.

“Le conversazioni possono essere effettuate attraverso strumenti che sono facilmente disponibili, come Facebook e Twitter,” afferma Jim McGregor di TIRIAS Research. “Penso che esistano molte soluzioni per instaurare conversazioni private. A questo punto, tutte le risorse disponibili renderanno l’emersione del nuovo social network molto complicata.” Al momento non esistono date per il lancio pubblico di Branch.

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