Microsoft, con l’annuncio di Office 2013, sta cercando di imporsi come principale punto di riferimento per la produttività on the cloud. La nuova versione di Office farà completo affidamento al servizio SkyDrive che, come è da tempo noto, sarà pietra miliare anche di Windows 8, la prossima versione del sistema operativo di Microsoft utilizzato per ogni tipo di dispositivo, pc desktop, mobile, smartphone o tablet.
Microsoft non ha ancora annunciato il costo del nuovo Office, ma considerando che l’upgrade a Windows 8 da una precedente versione sarà venduto a circa 40$, è plausibile che sia offerta una possibilità affine per quanto riguarda la suite Office. Questa strategia di marketing è indicata come particolarmente aggressiva ed è stata studiata per cercare di mantenere ben stabile il proprio mercato nell’ambito dei sistemi operativi.
Il comportamento di default prevede che i documenti di Office 2013 vengano salvati su SkyDrive, dopo avere effettuato il login attraverso l‘ID Microsoft. Come gli altri servizi on the cloud l’ammontare iniziale di spazio è a disposizione gratuitamente, con l’opzione per l’espansione ad un costo fissato, ed è verso questa modalità di entrate che Microsoft spera di spingere gli utenti, facendoli migrare a basso costo verso Windows 8 ed “invitandoli” a spendere nel mensile per lo spazio aggiuntivo su SkyDrive.
Sempre in questa ottica, il prezzo di vendita di Office 2013 è più basso rispetto alla precedente versione. Più gli utenti di Office 2013 sfrutteranno SkyDrive, maggiore sarà l’ammontare di utenti a pagamento con il guadagno finale di Microsoft. SkyDrive è quindi il punto focale della strategia sia commerciale che tecnologica dell’azienda che, prefiggendosi di vendere quanto più possibile lo spazio aggiuntivo, cerca di fare convergere ogni informazione verso il servizio on the cloud.
Il nuovo Office e Windows 8 saranno più uniti di quanto non lo fossero in passato, includendo in questa stretta collaborazione ogni dispositivo sul quale verrà montato Windows 8: per questa ragione troveremo Office 2013 anche in versione tablet e smartphone, sempre pronto a fornire un valido strumento di produttività. Microsoft punta decisamente all’integrazione totale di hardware e software, fornendo un solo sistema operativo, e dunque un solo stile di utilizzo, indipendentemente dall’hardware sul quale si opera.
A lungo andare, Microsoft potrebbe anche pensare di diminuire il costo del sistema operativo e delle applicazioni, sebbene questo determinerà l’aumento di costi aggiuntivi di cui lo spazio addizionale di SkyDrive è solo il primo esempio.
