Questa soluzione, tuttavia, non sarà più percorribile con il nuovo sistema operativo per motivi ovvi: oltre alle prestazioni in generale che miglioreranno con il nuovo sistema operativo, anche il tempo di boot si ridurrà drasticamente e questo non darà il tempo necessario agli utenti di premere al momento giusto F2 o F8, rendendo così impossibile accedere agli strumenti avanzati del sistema. Sembra addirittura che il nuovo boot dovrebbe durare solo 200ms.
Adesso potremo accedere al Bios in modo più semplice : infatti avremo a disposizione un pannello che raggruppa numerose funzionalità fra le quali è possibile accedere al Bios o accedere agli strumenti di manutenzione o addirittura passare ad un’altra versione di Windows che potrebbe essere presente sul nostro Hard Disk e questo all’insegna della semplicità.
Inoltre, in caso il sistema operativo rilevi problemi durante il boot, il pannello in questione apparirà in automatico, in modo da poter accedere al Bios o agli strumenti di sistema per provare a riparare automaticamente il problema. Infine, si ha anche la possibilità, in caso non riuscissimo a risolvere il problema, di selezionare un altro dispositivo con un sistema bootable.
In alcuni casi, tuttavia, è necessario accedere manualmente al Bios anche se non ci sono problemi importanti e, per questo motivo, quando spegneremo il pc dovremo premere su Restart e tenere premuto sulla tastiera il tasto shift. In questo modo, il pc si riavvierà e verrà mostrato il pannello dove è possibile scegliere una fra le varie impostazioni avanzate.
Infine, gli utenti più esperti, potranno eseguire il comando esegui e digitare la stringa Shutdown.exe /r /o che riavvierà il pc e aprirà automaticamente il Bios.
Novità importanti con cui presto dovremo familiarizzare.
