Insomma arriva il primo navigatore dotato di quoziente d’intelligenza.
Sono frequenti le lamentele di molti automobilisti che si ritrovano nel bel mezzo di una sperduta campagna, in un ingorgo pauroso o in una strada particolarmente stretta.
Al CeBIT di Hannover TomTom presenta un nuovo modello di TomTom Go dotato di una tecnologia chiamata IQ Rutes.
Questo sistema rivoluzionario è il frutto di un progetto supersegreto denomianto Cayman che, negli ultimi 18 mesi, ha letteralmente analizzato i flussi di tutte le strade d’Europa attraverso 500 milioni di segnalazioni quotidiane realizzate da oltre 4 milioni di automobilisti.
Insomma un’operazione in stile James Bond che da come risultato un navigatore in grado di determinare in tempo reale la scelta del percorso più rapido.
Un insieme di trucchi, scorciatoie, percorsi migliori per evitare gli ingorghi, mercati, iblocchi della circolazione, uscite dalle scuole, flussi dei pendolari del fine settimana e persino repentini cambiamenti dei sensi unici, per districarsi senza problemi nel traffico della circonvallazione milanese all’ora di punta, negli ingorghi della capitale e persino tra le strade e i vicoli di Napoli.
Harold Goddijn, Chief Executive Officer di TomTom dichiara: “Con l’introduzione della tecnologia IQ Routes continuiamo a concentrare i nostri sforzi sulle funzionalità e i contenuti che migliorano l’esperienza della navigazione di base”. Tutti sanno che il traffico della domenica é completamente diverso rispetto a quello del lunedì e questo é esattamente il genere di informazioni che vengono prese in considerazione dal nuovo TomTom GO. La tecnologia IQ Routes™ permette quella che si può definire “navigazione intelligente”, una maniera ancora più efficiente e intelligente appunto di pianificare i propri percorsi quotidiani“.
Presto nuovi dettagli su questi innovativi prodotti.

Ho comprato la versione One IQRoutes e devi dire che ne sono francamente deluso!
Finchè si è in autostrada o in strade “principali” tutto bene (e comunque ci sono ancora degli errori e delle strade non proprio nuovissime dove ti senti dire “tornate indietro quando potete”, ma invece devi proseguire dritto).
Nei vicoli di Napoli invece… E’ un disastro!
Sono napoletano e ieri hanno chiuso la strada dove abito, quella che faccio di frequente. Non sono nato nella zona e non conosco i vicoli alternativi. Ho impostato l’itinerario suggerito dal comune, ma i sensi di marcia erano sbagliati, la cartina era in ritardo rispetto alla strada e il che, in un dedalo di vicoli e vicoletti, significa sbagliare, perdere il segnale, trovarsi in un vicolo cieco o peggio, nei guai (più di una “vedetta” mi ha chiesto dove stessi andando prima di spostare lo scooter dalla strada).
Insomma, ancora da migliorare!