paypal_sconti

Groupon e Groupalia, come i più sapranno, sono dei portali elettronici che mettono in collegamento il consumatore con fornitori d servizi di vario tipo, ristorazione, viaggi, negozi online ecc; su siti come Groupon e Groupalia, gli utenti possono trovare i migliori sconti ed offerte sulla più svariata gamma di prodotti, oggettistica, facilitazioni, sconti.

Giornalmente più volte al giorno, localizzati per regioni e città, gli utenti possono trovare l’offerta del momento per comprare qualsiasi oggetto, prenotare una visita medica specialistica con sconto, acquistare i biglietti per un fine settimana o per il teatro con forte sconto. In questo business crescente, era naturale che prima o poi anche Paypal, la famosa società che consente scambio di denaro online in maniera sicura, volesse fare la propria parte. Ed infatti, sembra proprio che PayPal si butterà nel mondo delle offerte online a partire dai primi mesi del 2012.

L’annuncio è stato rivelato dal presidente stesso di PayPal, Scott Thompson, che ha affermato che il nuovo servizio sarà lanciato l’anno prossimo, entro i pirmi quattro mesi, e conterrà gli annunci di circa 200 inserzionisti sul territorio, inizialmente, degli Stati Uniti. L’esperienza, afferma il portavoce di PayPal, sarà completamente differente da quella vissuta sino ad ora, poichè gli annunci che saranno pubblicati riguarderanno solamente categorie veramente rivelanti per il singolo utente, invece che dell’amplissimo ventaglio che gli attuali portali offrono senza distinzione a tutti. Una pubblicità mirata invece del bombardamento a tappeto al quale sinora siamo abituati.

Il nuovo servizio di PayPal segnelerà lo sconto interessante per il potenziale utente sul proprio smartphone, con la transazione, naturalmente, conclusa attraverso il circuito PayPal, che per l’occasione ha studiato un nuovo portafoglio elettronico che consentirà all’utente di scegliere il metodo di pagamento preferito sino a 30 giorni dopo l’acquisto. PayPal dunque cerca di espandere la propria clientela anche su altri servizi, dove però troverà agguerriti competitors, altrettanto nuovi, come Square, la piattaforma di pagamenti digitali creati da uno dei fondatori di Twitter, e Google con il suo Google Wallet.

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