Apple, dopo la scomparsa di Steve Jobs della settimana scorsa, si prepara a tornare alla ribalta del mercato dei dispositivi mobili con il nuovo iPad Mini. L’idea, in base alle indiscrezioni che sono state diffuse in queste ore, è quella di lanciare il nuovo mini tablet Apple nel 2012, l’anno in cui, ormai certamente, verrà anche rilasciato iPhone 5, dopo la delusione di dieci giorni fa durante l’event iPhone nel quale è stato presentato invece iPhone 4S.
Le voci riportano che il nuovo iPad verrà caratterizzato da un nuovo tipo di costo, cambiato al ribasso rispetto al prezzo di un attuale iPad, naturalmente per aumentare la concorrenza al neonato Kindle Fire allineandosi alla sua linea di prezzo di circa 200 $. Stando alle dichiarazioni venute dopo le naturali domande, iPad Mini sarà equipaggiato con uno schermo da 7 pollici, e dunque lo posizionerebbe nella linea di tablet lower-end, ovvero quei dispositivi mobili dedicati a chi fa a meno di fronzoli in più o prestazioni spettacolari. In questa maniera, andrebbe ad intaccare il mercato anche di Nook Color di Barnes&Nobles, il cui costo al momento è di 250 $ che, ha già annunciato dal canto suo, sarà aggiornato a breve durante il prossimo mese.
Un iPad più piccolo, inoltre, suggerisce l’idea che Apple stia cercando di rinnovare la propria immagine nel mercato di riferimento. Nel 2010, durante una convention, il compianto Steve Jobs affermò che un tablet con uno schermo da 7 pollici sarebbe stato troppo piccolo per rispettare gli standard di qualità che Apple si prefissava: l’apertura di questi mesi invece ad un dispositivo di questo tipo fa dunque supporre che la concorrenza sia effettivamente agguerrita. iPad Mini inoltre non è l’unico annuncio in ambito tablet di Apple: si sta anche pensando al lancio del futuro iPad 3: presenterà una risoluzione di 2048 x 1536, misure doppie rispetto alle dimensioni e risoluzione dello schermo dell’attuale iPad 2 (1024 x 768). Anche iPad 3 è segnato per l’arrivo sul mercato nella prima metà del 2012, anche se abbiamo imparato che le date di Apple tendono a non essere rispettate in maniera rigida.




