E’ evidente che HP sia in difficoltà: anche se gli ultimi bilanci hanno segnato un incremento delle vendite pari al 16% rispetto ai periodi precedenti, questi dati non soddisfano affatto le aspettative di mercato. Tanto che l’aumento rispetto all’anno passato si attesta solo all’1,5%. Ma quello che davvero spaventa l’azienda è il mercato dei Tablet che sin ad ora non ha portato gli effetti desiderati. Hp aveva infatti immesso sul mercato il suo TouchPad con la speranza di concorrere con i migliori del settore ma ciò non si è verificato. Infatti sembrerebbe che ben 240 mila pezzi siano ancora inscatolati nei negozi Bestbuy in quanto sono rimasti invenduti.
Così Hp ha deciso di non produrre mai più tablet con sistema operativo WebOS che era costato alla società solo qualche anno fa ben 1,2 miliardi di dollari in quanto utilizzatrice esclusiva e nonostante siano solo 3 mesi che il prodotto risulta in vendita, l’azienda non crede che i risultati possano cambiare e che quindi è il momento di tagliare completamente i rapporti con i tablet ed il sistema operativo WebOS.
Così, la decisione di tagliare i tablet con WebOS (il sistema operativo mobile acquistato con Palm per 1,2 miliardi di dollari) di cui era l’unica utilizzatrice, appare una scelta quasi obbligata anche se a poco meno di tre mesi dal suo esordio.
Nonostante l’abbandono al mondo dei tablet, Hp ha comunque intenzione di vedere se c’è qualche opzione per riuscire ad implementare e migliorare il WebOS, magari rendendolo disponibile come open-source e quindi in maniera del tutto gratuita.
Si cerca così un settore che possa permettere all’azienda di renderla più competitiva: in questo caso HP ritiene che il prodotto giusto sia lo sviluppo di software. Naturalmente non c’è nulla di ufficiale riguardo a quest’ultima affermazione ma risulta evidente dal fatto che la società abbandoni lo sviluppo di tablet e che si accinga ad abbandonare anche quello dei pc la cui produzione verrà affidata ad una spin-off scelta accuratamente dalla stessa Hp.
Tutto questo deriva anche dalla difficoltà riscontrata anche nelle vendite di normali computer: nel 2010 si è verificato un profitto di soli 569 milioni di dollari e quindi un margine operativo del 10,46%, 3 volte meno rispetto a quello fatto registrare da Apple. Secondo le ultime stime, infatti, ad Apple basterebbe vendere un solo Macbook per avere lo stesso profitto della vendita di 7 pc di Hp.
Coloro che hanno sempre posseduto un pc Hp possono iniziare a pensare ad un’altra marca fra qualche mese.


“Coloro che hanno sempre posseduto un pc Hp possono iniziare a pensare ad un’altra marca fra qualche mese”
Forse troppo esagerata come affermazione.