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Ed ecco il nuovo Android. Dopo tanto parlare attorno alle versioni di Honeycomb, degli aggiornamenti che i dispositivi mobili che si basano su questo sistema operativo ricevono più o meno puntulmente, e della sua ottimizzazione per i tablet, ecco che fa capolino la versione successiva, Android 4.0 Ice Cream Sandwich.

Negli Stati Uniti, la data di rilascio dovrebbe essere in autunno inoltrato, così che possa integrarsi facilmente con il treno delle feste natalizie. Assieme ad Android 4.0 Ice Cream Sandwich infatti, vedranno la luce sul mercato tutta una serie di nuove generazioni di smartphone, primo tra tutti l’ovvio Google Nexus 3, annunciato già da molto tempo, in grado di raggiungere prestazioni che superano, solo nel processore, i più potenti equipaggiamenti attuali: dai 1,2 GHz ai 1,5 GHz dual core, con risoluzioni da 1280 x 720 fanno capire che si abbandona l’era del telefono “potenziato” per approdare ad apparecchi in cui la telefonia è solo un aspetto dei tanti.

Da questo si potrebbe concludere che le specifiche che Android 4.0 Ice Cream Sandwich richiede per essere eseguito in maniera fluida siano molto esose. Probabilmente è vero, ma è pur vero che Google, nello stipulare gli accordi con i produttori di smartphone che si basino sul suo Android, ha aggiunto la clausola che il sistema deve essere aggiornato gratuitamente (per gli utenti finali) a partire da un anno e mezzo dopo la presentazione del modello al mercato. Dunque nel momento in cui dovesse arrivare Android 4.0 Ice Cream Sandwich, verrà integrato anche sui modelli più anziani, a meno naturalmente di discrepanze insormontabili. Altro pregio di Android 4.0 Ice Cream Sandwich sarà quello di potere essere eseguito indipendentemente, e anzi ottimizzato, sia su smartphone che su tablet, essendo dotato di una interfaccia in grado di adattarsi alle varie risoluzioni dei display.

L’unificazione delle versioni consente inoltre di usare le applicazioni indipendentemente dal supporto, e per questa ragione gli sviluppatori riceveranno diverse API nei prossimi mesi per facilitare la scrittura del codice nuovo. Inoltre, Android 4.0 Ice Cream Sandwich introdurrà anche il programma Android Open Accessory che consente l’introduzione di una vastissima gamma di periferiche da usare con il dispositivo attraverso la connessione USB: tastiere, mouse, gamepad. Android 4.0 Ice Cream Sandwich insomma si pone come una pietra miliare oltre la quale l’integrazione dei vari metodi per vivere la dimensione informatica risulterà più intuibile e variegata. Non ci resta che attendere nuovi sviluppi.

2 pensieri su “Android 4.0 Ice Cream Sandwich: le novità

  1. Ma insomma, di tutto quello che ci avete venduto fino ad oggi che ce ne facciamo, lo buttiamo in pattumiera? Quante belle parole sugli aggiornamentìi: ho comprato appena uscito il famoso HTC Magic di vodafone (32b). Monta android 1.6. Dov’è l’aggiornamento ad android 2.2? Perchè in Spagna ed Inghilterra è stato rilasciato l’aggiornamento ed in Italia no? Insomma, perchè ci dovremmo fidare con tutte le sole che ci tirate?

  2. Volevo sapere se ice cream sandwich sarà aggiornato anche sul samsung galaxy s 2. Grazie

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