Yahoo ha rilasciato un nuovo servizio, per venire in aiuto degli utenti mobili che cercano informazioni ed espansioni per i propri smartphone e tablet. Martedì scorso infatti, è stato presentata la nuova funzionalità del motore di ricerca, chiamato App Search. Con lo stesso scopo, è stata rilasciata una applicazione per Android ed iPhone chiamata AppSpot. Questi due motori di ricerca hanno lo stesso target: individuare applicazioni per iPhone e per dispositivi Android indicizzati da Yahoo.
Al momento, sono state indicizzate le applicazioni per dispositivo mobile presenti nel catalogo del Market Android e dell’ Apple Store, assicurando che il motore di ricerca di Yahoo non farà altro che incrementare la potenza della indicizzazione interna dei due store adducendo la motivazione che, sebbene buona, la ricerca interna non è ottimizzata come invece lo è quella eseguita dal motore di Yahoo, grazie alla superiore scelta di specifiche di ricerca avanzata. Yahoo infatti, oltre ai soliti criteri di ricerca quali nome dell’applicazione, tipo, descrizione, recensione e valutazione, aggiunge la ricerca in base alle preferenze dell’utente e sullo storico di quanto ha già trovato e la possibilità di distinguere per categorie dei risultati trovati.
Ogni app sarà arricchita da una descrizione che ne rivela le caratteristiche ed i modi d’uso, le eventuali limitazioni di sistema, ed il costo per l’utilizzo laddove sia specificato. Quando l’utente sceglie una applicazione, agendo sul link fornito da Yahoo, verrà redirezionato allo store di riferimento, Market Android o Apple Store dal quale procedere al download, avendo così la sicurezza che l’applicazione è esattamente quella trovata, e non – in un caso malaugurato – una copia ambigua non certificata. Sebbene i due motori di ricerca siano stati appena rilasciati, Yahoo prepara intanto l’indicizzazione di applicazioni rivolte anche all’iPad, o a brand specifiche quali Samsung (Bada) e Nokia (Symbian). Inoltre, Yahoo è intenzionata ad includere ad App search, informazioni e link anche ad applicazioni Web per sistemi desktop, ad esempio tutte quelle create per arricchire l’esperienza informatica con accessori per Facebook e Twitter.
