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Il quotidiano britannico The Times ha diffuso la notizia che Microsoft ha già presentato richiesta di brevetto allo US Patent Office per una sorta di spia in ufficio, un nuovo software che permetterebbe di rilevare a distanza il benessere psicofisico del lavoratore.

Basato su sensori wireless e ‘tarato’ sul metabolismo del dipendente, la nuova tecnologia permetterebbe di reperire informazioni sulle sue condizioni, analizzando temperatura corprea, battito cardiaco, pressione sanguigna, movimenti, espressioni e mimica facciale ed è attualmente impiegata solo per l’addestramento di astronauti della Nasa, piloti, e vigili del fuoco.

La risposta dei sindacati: il software potrebbe diventare una corsia preferenziale per licenziamento dei lavoratori.

Microsoft preferisce non commentare e ribadisce che il brevetto non è stato ancora approvato e che, prima di diventare operativo, potrebbe subire delle modifiche:

Abbiamo più di 7.000 brevetti in tutto il mondo – si è limitato a ricordare il colosso informatico – e siamo orgogliosi della qualità e delle innovazioni che essi rappresentano“.

Fonte: Adnkronos

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