L’unità Savvio 15K.3 di Seagate consente agli OEM (original equipment manufacturer ovvero “produttore di apparecchiature originali”), di creare soluzioni in grado di aiutare i data center ad elaborare un maggior numero di transazioni in un dato periodo di tempo e soddisfare i contratti di livello di servizio IT.

In questo modo le aziende possono incrementare i profitti, aumentare la soddisfazione dei clienti e completare più rapidamente i processi aziendali critici mantenendo i dati protetti.

Questa unità offre inoltre un livello di prestazioni ideale per convincere i clienti a passare dalle precedenti unità da 3,5″ alle unità da 2,5″ con prestazioni più elevate.

L’unità Savvio 15K.3 consente alle applicazioni di livello 1 di leggere e scrivere dati più velocemente in modalità casuale e sequenziale.

I data center possono memorizzare e accedere a dati casuali importanti e dati sequenziali con una velocità superiore rispettivamente del 10% e del 21% se paragonata a quella delle generazioni precedenti, consentendo l’elaborazione di un numero maggiore di transazioni in un dato periodo di tempo.

Capacità raddoppiata fino a 300 GB di capacità, l’unità Savvio 15K.3 di

Seagate consente di memorizzare una quantità doppia di dati senza dovere incrementare il numero totale di unità disco utilizzate.

In questo modo i data center possono mantenere il passo con la crescita dei dati e migliorare al contempo l’efficienza di memorizzazione.

L’unità Savvio 15K.3 offre le opzioni di protezione delle informazioni (PI) e di crittografia automatica per aiutare le organizzazioni a raggiungere gli obiettivi di conformità con le normative di sicurezza aziendali e governative.

L’unità impedisce che i dati possano essere inavvertitamente modificati, dal momento della creazione fino al termine della loro utilità e protegge i dati da accesso non autorizzato in caso di smarrimento, furto o decommissionamento del dispositivo.

L’unità Savvio 15K.3 consente agli OEM e ai data center di adottare come standard il piccolo formato da 2,5″, l’interfaccia SAS da 6 Gbit/s e la sicurezza SED, riducendo in tal modo la complessità dei sistemi e le spese di progettazione, formazione e gestione delle scorte.

Inoltre semplifica il passaggio dalle precedenti unità da 3,5″ e 15.000 giri/min alla nuova generazione di unità da 2,5″ e 15.000 giri/min.

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