È questa la notizia emersa durante dell’Agenzia durante l’inaugurazione della nuova sede regionale del Friuli Venezia Giulia.
Il Fisco utilizzerà Facebook per monitorarci e verificare se il nostro stile di vita è “consono” a quanto dichiarato.
Il direttore generale dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, ha confermato che presto l’Agenzia informerà i contribuenti dell’uso dei social network Facebook, Twitter e MySpace come controllo per scovare evasori, lavoro nero e stili di vita “sospetti”.
Pensiamo ai vari messaggi “gita in mare” viaggio alle Maldive” lasciati da persone che dichiarano poco o nulla al fisco, oppure messaggi come “oggi una giornata di duro lavoro” “non vedo l’ra delle feri” lasciati da persone che risultano disoccupate?
Che dire poi di foto e video delle vacanze postati per far morire d’invidia gli amici?
Questi alcuni esempi di come un semplice messaggio lasciato sulla bacheca o qualche foto postata su Facebbok possa rilevare molto di più.
Che la cosa sia seria, lo si apprende dalle dichiarazioni del direttore vicario, Marco Di Capua: “L’Agenzia delle Entrate userà Facebook e altri social network per le attività di accertamento ma anche per instaurare un nuovo dialogo con i cittadini, puntando ad aprire una sorta di sportello on line. Per necessità abbiamo puntato prima di altri sull’innovazione tecnologica. Abbiamo l’esigenza di utilizzare strumenti d’avanguardia per rendere un servizio sempre più efficace al contribuente. Si parlava di Facebook: un’amministrazione non può chiudersi, l’Agenzia vuole essere vicina in termini di assistenza al contribuente. Lo sportello web Civis è già stato fatto per i professionisti e non è da escludere un’evoluzione importante anche nel mondo dell’assistenza ai contribuenti“.
