È quanto emerge dagli studi legali inglesi, dove gli avvocati consigliano di mettersi off-line sul social network finché le questioni legali non so no terminate.
Infatti sembra che Facebook venga spesso citata come causa scatenante di un divorzio.
Infatti molti iniziano a chattare ed interessarti a perfette sconosciute o a ex mai dimenticati.
Il passo dal tradimento virtuale a quello reale è a volte breve e questo scatena poi le conseguenze legali, ma non solo, che possiamo immaginare.
Succede spesso che il partner scopra relazioni online “sospette” scoprendo poi che c’è in atto un vero o presunto tradimento.
Ma noon sono solo i social network ad essere sotto accusa.
Nell’era digitale i divorzi prendono sempre più spesso la via internet, Facebook & C, vera e propria porta aperta alla nostra vita.
Molti si fanno un finto account, ma poi dimenticano di proteggere il proprio PC con password ed il gioco è fatto.
Oppure, molto più ingenuamente, si lasciano messaggi in bacheca molto compromettenti.
Secondo l’American Academy of Matrimonial Lawyer l’81% dei matrimony falliti ha come causa tradimenti virtuali fatti di chat, foto e relazioni online.