A scoprire questa trasmissione di informazione nascosta è stato Dan Moren del sito Uneasy Silence, utilizzando un programma per Mac OS X di nome Little Snitch.
Pian piano però, i chiarimenti stanno venendo a galla: John Nach spiega tutto in un suo post e dichiara “Anche se il comportamento delle applicazioni risulta innocuo, è importante essere trasparenti su quello che succederà utilizzandole. Non voglio software che striscia dietro la mia schiena e Adobe (come tutte le società) deve assicurarsi di non abusare della fiducia dei propri utenti”.
ho trovato 112.2o7 come coockie dove 0 non numero ma lettera o e vorrei sapere se fa sempre parte di adobe o e’ qualche altra minaccia grazie g.g.