Stando alle informazioni raccolte dall’agenzia gestita dall’Onu, il 2010 porta in dono 226 milioni di utenti completamente nuovi, distribuiti soprattutto nei paesi in via di sviluppo (che contano 162 milioni di novelli internauti). Nei paesi del così detto ‘primo mondo’, invece, il 71% della popolazione è ormai connessa al web.
In Europa, il 65% dei cittadini accede alla rete con continuità, mentre nelle Americhe la cifra scende al 55% e in Asia ci si ferma al 21,9%. Decisamente isolato il continente africano, dove solo il 9,6% degli abitanti naviga in rete. Secondo l’Itu, la banda larga e il wifi aperto nei luoghi pubblici sono i due fattori trainanti per la continua diffusione di internet e per colmare il gap digitale.
Da QuoMedia