Questo è quanto annunciato dal Wall Street Journal, che ha reso note anche i nomi di alcune applicazioni che potrebbero mettere a rischio la propria privacy e tra cui spuntano i famosi Farmville,Texas HoldEm Poker e Frontierville.
La diffusione di informazioni personali sembra derivi da un’incauta condivisione delle UserID di queste applicazioni.
Il social network assicura di non aver stretto accordi e di non aver ceduto i dati verso le aziende coinvolte.
Anche la Zynga, la software house produttrice di Farmville, si è subito affrettata a dichiarare di non aver mai trasmesso informazioni di questo tipo ad aziende terze.
Come finirà questa storia?
