OpenBOXware è una piattaforma opensource per lo sviluppo di applicazioni multimediali sostenibili in rete.
Lo scopo di openBOXware è quello di usare Internet per arricchire l’esperienza d’uso della televisione senza stravolgerla e senza saturare la banda disponibile nelle reti di accesso, offrendo agli utenti la libertà di personalizzare l’interfaccia e sviluppare applicazioni arbitrariamente evolute.
Per questo openBOXware si presenta innanzitutto come un decoder televisivo per Internet TV, ma è anche in grado di gestire più flussi audio-video simultanei, di mantenere più applicazioni attive contemporaneamente, di rilanciare in multicast i contenuti che preleva localmente o in rete, di mantenere il collegamento ai social network, di ridirigere l’audio o il video sul televisore o su dispositivi esterni, di mixare diversi flussi audio, di supportare applicazioni distribuite, di interfacciarsi automaticamente con sistemi domotici, di navigare in rete con un browser o con applicazioni specifiche e di funzionare sia come client che come server.
OpenBOXware è un progetto open source modulare fatto a strati. Il primo strato (framework) è il motore che si adatta alla piattaforma hardware disponibile e offre agli strati superiori delle funzionalità di base e un’interfaccia per la programmazione ad oggetti indipendente da tutto ciò che sta sotto.
Subito sopra al framework c’è l’applicazione principale (skin) che determina l’aspetto con cui openBOXware si presenta all’utente e il modo in cui gestisce tutte le altre applicazioni. Infine ci sono le applicazioni, che mettono a disposizione contenuti multimediali e canali televisivi, rendono raggiungibili i dispositivi locali o remoti su cui riprodurre i contenuti, implementano funzionalità evolute, realizzano interfacce dedicate a servizi web, ecc.
OpenBOXware non è un prodotto, ma una piattaforma aperta per lo sviluppo di decoder e box multimediali su rete IP. Cambiando skin è possibile realizzare prodotti completamente diversi mantenendo compatibilità con le applicazioni dell’application store, che offrono possibilità illimitate di personalizzazione e di estensione delle funzionalità.
OpenBOXware prosegue il lavoro di ricerca in corso dal 2006, anno in cui l’Università ha creato un wireless campus di dimensione geografica che è diventato un laboratorio sul campo per lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi modelli di rete d’accesso.
Da tre anni viene organizzato qui il convegno NeutralAccess che riunisce ricercatori, istituzioni e aziende del settore per discutere di neutralità della rete e di digital divide, e nel 2009 è stato presentato un prototipo di decoder embedded per Internet TV su piattaforma open source. Nel maggio di quest’anno è stato condotto un esperimento pubblico per dimostrare la possibilità di utilizzare il multicast wireless per effettuare trasmissioni televisive ad alta definizione via Internet senza saturare la banda disponibile nelle reti d’accesso.
La TV in Internet apre scenari nuovi le cui potenzialità vanno esplorate e sfruttate appieno, ma per diventare un mezzo di comunicazione di massa deve anche offrire esperienze d’uso altrettanto banali e lineari a chi ha bisogno solo di quelle e deve prestare attenzione alle risorse disponibili (la banda) e ai costi di distribuzione dei contenuti.
L’obiettivo di openBOXware è quello di conciliare queste esigenze, offrendo prima di tutto un’interfaccia tradizionale ai canali televisivi e ai contenuti multimediali disponibili in rete e offrendo strumenti evoluti per ridurre le esigenze di banda.
Al tempo stesso presenta un’interfaccia aperta per la programmazione che consente a chiunque di sviluppare e condividere applicazioni che accrescano l’esperienza d’uso fino a farne una piattaforma di gioco in rete, uno strumento di controllo di sistemi domotici o un server da cui rilanciare canali televisivi a diffusione locale.
