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L’Ospedale Sacco di Milano ha scelto le soluzioni Brocade per la propria infrastruttura di networking, installando gli switch Brocade BigIron e FastIron per la gestione del crescente traffico dati e l’implementazione di nuovi servizi, quali il VoIP, e una vasta gamma di applicazioni supportate dall rete, come la fornitura di diagnosi digitali al capezzale dei pazienti.

Fondato nel 1931, l’Ospedale Luigi Sacco occupa un’area di 137.000 metri quadri nell’area Nord di Milano. Pur essendo stata preservata la struttura originaria, l’ospedale ha subito significativi interventi di ristrutturazione e di ampliamento negli ultimi anni, trasformandosi in ospedale generale che ospita anche un importante polo universitario dell’Università degli Studi di Milano, con un intero corso di laurea in medicina e chirurgia. Oggi, infatti, il nome completo del nosocomio, distribuito in venti edifici, è “Azienda Ospedaliera – Polo Universitario Luigi Sacco”.

Il dipartimento IT della struttura aveva rilevato che i requisiti di rete, in termini di quantità di utenti e numero di dispositivi connessi, rendevano necessario un aggiornamento dell’architettura generale. Inoltre, i servizi clinici di nuova generazione, come la consegna digitale di esami clinici direttamente al capezzale dei pazienti, mostravano come la rete esistente fosse inadeguata. Con oltre un migliaio di punti rete distribuiti, le complessità di gestione e la crescita del traffico dati hanno giocato un ruolo importante nella decisione di procedere con un upgrade dell’infrastruttura complessiva.

“Durante il 2008 abbiamo attivato una serie di nuovi servizi di automazione nei reparti clinici,”

spiega Giorgio Orsi, Responsabile dei Sistemi Informativi dell’Ospedale Sacco.

“Questo ha determinato un notevole aumento del traffico dati, oltre a un maggiore utilizzo della rete, in quanto i nuovi servizi prevedevano un utilizzo 24 ore su 24 e non ciclico, come in precedenza, quando la rete era utilizzata per esigenze amministrative”.

Per rispondere a queste necessità, l’ospedale ha deciso di procedere a un aggiornamento della rete. Nella gara a inviti, effettuata in base alle normative dell’Unione Europea, sono stati invitati i principali system integrator ed è stata scelta l’offerta di Delco, importante partner di Brocade con sede nell’area di Milano. La proposta di Delco prevedeva una soluzione basata su due switch modulari Brocade FastIron e 60 switch Brocade BigIron, installati gradualmente per ridurre l’impatto sulla rete. Il progetto è stato completato nell’ottobre del 2009.

“Delco ha proposto l’intera sostituzione degli apparati di rete esistenti con una valida offerta in termini di rapporto costi-benefici e con un significativo valore aggiunto”,

sottolinea Orsi.

“Nessuno degli altri partecipanti alla gara è stato in grado di rispondere alle nostre esigenze a parità di livello di investimento.”

Possedere una rete affidabile permette oggi all’ospedale di pianificare l’implementazione di nuovi servizi, quali il VoIP, in aggiunta a una vasta gamma di applicazioni supportate che incrementano il livello delle cure prestate:

“oggi abbiamo in rete tutti gli elettrocardiografi, ma nel futuro intendiamo estendere la connessione anche ad altri dispositivi”,

spiega Orsi. Inoltre,

“il notevole aumento della velocità di connessione dal centro ai vari dipartimenti fornisce benefici che in precedenza non erano possibili. In aggiunta a tutti i dati essenziali per l’operatività tipica dell’ospedale, la rete gestisce anche tutte le informazioni provenienti dagli apparati di videosorveglianza. Non solo: con la nuova infrastruttura abbiamo segmentato il traffico, creando specifiche VLAN, reti private virtuali, in grado di isolare eventuali guasti che potrebbero compromettere l’intera rete”,

fa notare Orsi.

Un ulteriore beneficio delle soluzioni Brocade è costituito dal software di gestione che consente all’Ospedale Sacco di monitorare la rete e le sue prestazioni. Infine, gli switch Brocade, oltre a essere stati installati rapidamente e senza problemi, permettono una gestione più agile e snella di tutti i processi di amministrazione IT:

“dopo aver seguito un breve corso, tutte le persone del dipartimento IT sono in grado di effettuare tutte le verifiche e rispondere alle eventuali problematiche in modo autonomo, rendendo le attività molto più facili”,

conclude Orsi.

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