“Mentre molti adulti, anche in età avanzata, stanno beneficiando delle opportunità della rete, per mantenersi più facilmente in contatto con gli amici e la famiglia e per risparmiare negli acquisti, molti anziani sono ancora esclusi dal web”, dice Michelle Mitchell di Charity Age Uk, sottolineando l’importante impatto economico di internet sui consumi e i risparmi degli utenti d’Oltremanica.
“Nell’era di internet, dobbiamo garantire che nessuno venga lasciato indietro, mentre sempre più servizi si spostano online”, ha dichiarato il primo ministro David Cameron, che ora dovrà trovare una rapida soluzione per colmare il così detto gap digitale.
Secondo la ricerca annuale dello Ons, nel 2010 saranno 31 milioni i britannici a fare acquisti sul web. L’accesso alla rete resta parziale per i cittadini a basso reddito e dalla formazione medio-bassa (solo il 45% di essi sfrutta le potenzialità dell’universo digitale), mentre i laureati ritengono internet indispensabile (il 97% di essi naviga con regolarità).
Da QuoMedia