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Riverbed Technology, la IT performance company, ha nominato Edward J. Chapman nella carica di Vice President of cloud storage acceleration products. La grande esperienza di Chapman nel settore dei data center e i successi da lui ottenuti nello sviluppo di nuove soluzioni gli permetteranno di svolgere un ruolo primario nello sviluppo dei prodotti di cloud storage acceleration. Nel novembre 2009, Riverbed aveva presentato la roadmap per i prodotti per l’accelerazione degli ambienti cloud dedicati ad aziende ed enti.

“La scelta di Chapman trova le sue origini nei suoi quasi 20 anni di esperienza nel product management, nello storage networking e nella leadership dimostrata nello sviluppo di ecosistemi di partner”, spiega Eric Wolford, senior vice president, marketing and business development di Riverbed. “La profonda esperienza di Edward, consolidata in numerosi mercati, come lo storage, il networking e i data center, arricchirà lo sviluppo dei nostri prodotti dedicati all’accelerazione dello storage nella cloud pubblica.”

Chapman entra in Riverbed dopo 15 anni in Cisco Systems, dove aveva ricoperto il ruolo di vice president of product management con la responsabilità di guidare la strategia di switching e storage all’interno della Business Unit Server Access and Virtualization. In Cisco, Chapman ha gestito fusioni e acquisizioni nell’ambito dei data center e guidato alleanze strategiche con partner chiave, quali IBM, Hewlett-Packard e EMC. Prima di questo incarico, Chapman è stato anche responsabile dell’intero portfolio di storage networking di Cisco, che comprendeva la famiglia di prodotti MDS. Chapman è stato premiato con il Cisco Pioneer Award for Technical Excellence per la propria attività sui Catalyst 6000.

“Riverbed è universalmente riconosciuta leader tecnologico per come sviluppa e realizza prodotti innovativi”, sottolinea Chapman. “La nostra visione del cloud storage si sta sempre più concretizzando, e i clienti di Riverbed saranno così in grado di eliminare i problemi legati alle performance che si manifestano in ambienti cloud privati, pubblici e ibridi. Sono molto entusiasta di avere l’opportunità di intraprendere questo percorso nello sviluppo delle tecnologie Riverbed che cambieranno il modo in cui enti e aziende guardano allo storage”.

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