facebook_addiction

Facebook, il maggior Social network del momento, creerebbe una sorta di dipendenza.

È per questo motivo che all’Ospedale  “le Molinette” di Torino nasce un ambulatorio per curare chi non può fare a meno di stare collegato giorno e notte su internet.

Il paradosso di Facebook è che molti rinunciano ad una ”reale” uscita con amici “veri” preferendo chattare su Facebook, farsi gli affari di altri utenti o giocare ai vari giochi offerti dal social network.

Prima di storcere il naso credendo di essere immuni alla dipendenza da Facebook domandatevi: quanti di voi hanno impostato Facebook come Home Page? Quante volte accedete al social network nella bramosia di controllare se avete ricevuto email?

Purtroppo sono molti quelli che all’una di notte sono ancora su internet a chattare su Facebook, come passatempo sottraendo ore preziose al riposo notturno.

C’è anche chi, non potendo fare a meno di Facebook neanche in mobilità, compra smartphone capaci di collegarsi sempre al social network.

facebook-terapiaInsomma una vera e propria dipendenza come accade per alcol, droghe,videogiochi, gioco d’azzardo e sigarette.

Ma quali i sintomi?

Il professor Munno, direttore dell’ambulatorio ci spiega che “il maggiore è il distacco dalla realtà, Oppure uomini e donne che soffrono di deprivazione del sonno, che sviluppano un isolamento dal resto della famiglia, figli compresi, passando ore e ore della giornata o della serata chiusi in stanza o addirittura in uno scantinato trasformato in angolo-Facebook”.

Oltre a questi Ansia, nervosismi fisici del corpo involontari, insonnia, agitazione crescente ed aggressività.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.