Cosa vuol dire quando un servizio come TimesSelect, che per 7,95 $ al mese offre la lettura di articoli di firme importanti, chiude dopo due anni?
Vivian Schiller, vicepresidente del sito del New York Times afferma:
“Significa che si guadagna di meno a far pagare gli utenti per usufruire dei contenuti di un sito che non ad aprire gratuitamente il sito supportandolo con della pubblicità“.
“Crediamo che rendendo disponibili tutti i nostri contenuti e milioni di nuovi documenti possa creare un flusso di ricavi che supererà quelle provenienti dalle sottoscrizioni“.
Ecco, infatti, che l’illustre testata ha deciso di fornire gratuitamente agli utenti del web i propri contenuti, compresi vent’anni di archivi.
Stessa cosa sta tentando di fare Rupert Murdoch per News Corp: rendere gratuita la versione per il web per una trentina di quotidiani del mondo anglosassone. A voi la pagina relativa con la lista e i link.
Forse stiamo iniziando ad intravedere il futuro dell’editoria online?
Fonte: Interfree