La creazione di una rete più dinamica, flessibile e scalabile si traduce in un migliore utilizzo delle risorse di rete, abbattimento dei costi e migliori prestazioni. Le connessioni premium, spesso implementate per rispondere ai picchi di domanda da parte dei trading engine o altre funzioni mission-critical, quando inattive possono trasportare altro traffico aziendale. Per di più, le risorse di networking possono essere riallocate fuori dalle trading window per altre funzioni come il backup, i calcoli mark-to-market e le registrazioni regolamentari. D’altra parte, le connessioni o i servizi a basse prestazioni possono invece migliorare la disponibilità generale dell’applicazione ricoprendo il ruolo di opzione terziaria di connessione per le applicazioni mission-critical nei rari casi in cui i path primari e secondari siano impegnati.
Oltre ai vantaggi sopra descritti, un’infrastruttura di rete completamente virtualizzata offre una serie di altri benefici operativi come il competitive bidding di certi tipi di servizi sottostanti (es. il supporto alla migrazione hitless verso un nuovo servizio gestito) e una migliorata capacità di migrazione dei database e delle applicazioni durante lo spostamento o il consolidamento dei data center. Una singola risorsa logica di networking partizionata in diversi virtual network e raggruppamenti di sevizi offre significativi vantaggi di gestione, permettendo l’accurato match della qualità del servizio con i requisiti specifici di ogni applicazione. I profili di connessione possono essere creati secondo una serie di caratteristiche tra cui la disponibilità, la latenza e il tipo di applicazione, lossless o deterministica. Questa funzionalità facilita la gestione della connessione e potenzialmente agevola la fornitura, iniziata dall’applicazione, di servizi automatizzati.