Scopo delle ricerche condotte da NAVTEQ nel corso dell’ultimo anno era di tracciare un quadro in termini quantitativi dell’effettivo utilizzo e dei desideri dei consumatori.
Analizzando il settore nel suo complesso, emergono i seguenti dati:
L’impiego di sistemi di navigazione da parte dei consumatori è raddoppiato in pochi anni ciononostante, anche sui mercati più maturi, ha raggiunto solo il 50%
Lo studio retrospettivo condotto da NAVTEQ rivela che il 48% degli intervistati negli Stati Uniti ha utilizzato soluzioni di navigazione, contro il 22% del 2006, mentre un altro 48% ha sentito parlare di navigazione stradale, ma non se ne è mai servito.
Per quanto riguarda l’Europa, la stessa indagine indica come in 3 dei mercati più maturi (Regno Unito, Francia e Germania) il 53% degli intervistati ha impiegato sistemi di navigazione, rispetto al 26% del 2006, mentre un altro 41% li conosce, ma non li ha mai utilizzati. Se si estendono i risultati anche a Polonia, Cecoslovacchia e Russia, il numero di intervistati che hanno effettivamente utilizzato un navigatore scende al 49%, con un altro 47% che si limita a conoscere la loro esistenza.
Nell’area APAC (Cina e Asia meridionale), infine, soltanto il 34% degli intervistati ha utilizzato un sistema di navigazione, mentre il 58% ne conosce l’esistenza.
In linea generale, i consumatori hanno maggiore esperienza con i sistemi portatili, mentre la navigazione tramite sistemi a bordo auto o cellulari si attesta a livelli inferiori e pressoché simili
Lo stesso studio retrospettivo rivela che il 44% degli intervistati negli Stati Uniti ha utilizzato un navigatore portatile (con un altro 49% che ne conosce solo l’esistenza) mentre, per quanto riguarda la navigazione tramite sistemi a bordo auto e su cellulare, la percentuale di utilizzo scende rispettivamente al 25% e al 21%.
In Europa, il 47% degli intervistati afferma di aver impiegato un navigatore portatile, di cui un altro 47% ha soltanto sentito parlare; l’impiego di sistemi di navigazione fissi e su cellulare si attesta invece rispettivamente al 19% e al 25%.
I risultati relativi all’area APAC, infine, si rivelano, in certo qual modo, più equilibrati, con un 28% di utilizzatori di navigatori portatili, contro il 29% che ricorre alla navigazione su cellulare e il 17% ai sistemi integrati a bordo auto.
I consumatori utilizzano con più regolarità i sistemi a bordo auto, seguiti dai navigatori portatili e dai cellulari
Il 54% degli statunitensi intervistati ha riferito di utilizzare “regolarmente” il proprio sistema di navigazione fisso, contro il 41% dei navigatori portatili e il 27% dei cellulari.
Gli europei hanno risposto in maniera simile, con il 68% di utilizzatori regolari di navigatori integrati, mentre le percentuali per i navigatori portatili e cellulari si fermano, rispettivamente, al 53% e al 37%.
Nell’area APAC, infine, il 67% impiega regolarmente il navigatore integrato a bordo auto, contro il 50% dei navigatori portatili e il 46% dei cellulari.
Coloro che si avvalgono di servizi di informazione sul traffico utilizzano più frequentemente il navigatore rispetto a coloro che non ne fanno uso
Secondo un’altra ricerca sulle opinioni dei consumatori riguardo ai servizi di informazione stradale in tempo reale, il 48% degli statunitensi intervistati ha dichiarato di utilizzare il proprio navigatore più spesso da quando ha accesso alle informazioni sul traffico in tempo reale.
Dati simili anche per l’Europa, dove il 44% degli intervistati afferma di ricorrere più frequentemente al navigatore da quando ha la possibilità di ottenere informazioni stradali in tempo reale.
L’interesse per la navigazione pedonale è una realtà per gli utenti di cellulari
Una ricerca esclusiva condotta da NAVTEQ durante il terzo trimestre 2009 in 8 paesi del mondo, ha rivelato che i due terzi degli utenti di cellulari desidererebbe un servizio cartografico in grado di fornire indicazioni sia in auto che a piedi.
Fonti: NAVTEQ Annual Tracking Study, NAVTEQ Traffic Study, Pedestrian Navigation Product Research (nuova edizione).
Questi dati lasciano intravedere una continuità nella crescita del settore in tutti i suoi segmenti e in tutte le categorie di dispositivi. Il fattore chiave resta in ogni caso il livello di consapevolezza dei consumatori. Gli utenti devono avere chiare le offerte disponibili sul mercato che garantiranno loro esperienze positive e che a loro volta favoriranno un impiego più esteso delle soluzioni di navigazione a livello generale. Il passaggio dalla consapevolezza all’utilizzo, inoltre, richiederà una maggiore conoscenza dei motivi per cui è opportuno ricorrere alla navigazione stradale, dalla possibilità di risparmiare tempo grazie all’impiego di informazioni sul traffico in tempo reale, all’impatto positivo sull’ambiente dell’impiego dei navigatori, due vantaggi emersi da un’indagine NAVTEQ condotta qualche mese fa.
I benefici di questo sforzo “educativo” influiranno positivamente sull’intera catena del valore.
Da FullPress.it


