E proprio questi ultimi dati fanno di Facebook un fenomeno sempre più sociale che non riguarda solo la maggior parte dei suoi fruitori – si stima che sia utilizzato maggiormente dalla fascia 14 – 29 anni – ma anche le generazioni meno internaute – gli immigrati digitali – che comunque conoscono lo strumento almeno solo per il suo nome.
Questa è la forza dei social network: nell’arco degli anni sono diventati luoghi della comunicazione relazionale online rendendo i suoi fruitori appartenenti a una comunità. Comunità internauta che si collega per mantenere i contatti con gli amici (70,5%), per ritrovare vecchi conoscenze e compagni di scuola (57,8%), o anche solo per socializzare.
Ma i social network devono la loro fortuna anche ad una leva insita nella natura umana: la curiosità. La maggioranza degli utenti facebook dichiarano di accedere per guardare le informazioni sulla bacheca degli amici (37,2%), per chattare con chi è online (35,7%), per inserire foto, video o file musicale (21,3%). Tutto questo si appoggia poi sulla dinamicità e condivisione reso possibile dello sviluppo del web 2.0.
Dati alla mano quindi come si può non riconoscere che la società, i media e la comunicazione stessa sta cambiando. Ci si sta sempre più avviando verso una società online, dinamica, multifunzionale e multicanale: ed è proprio su questo fattore che si deve puntare oggi per rimanere in linea con il progresso. Affidarsi alle potenzialità del web diventa così un vero e proprio imperativo: pianificare strategie online, sfruttare la multicanalità, comunicare al target scegliendo i suoi media.
Questo deve fare il mercato di oggi: campagne di email marketing, sms marketing, campagne banner e motori di ricerca lo permettono.
Da FullPress.it