binary

Webnews ha intervistato in esclusiva Viviane Reding, Commissario Europeo per la Società dei Media e dell’Innovazione.

Le risposte della Reding, il cui ruolo nel contesto delle istituzioni comunitarie è particolarmente influente, delineano una panoramica del mondo digitale, affrontando i temi più attuali quali la separazione funzionale della Rete, il digital divide, il Servizio Universale, la DTV e l’editoria web.

L’intervista (online all’indirizzo http://www.webnews.it/news/leggi/11725/viviane-reding-sogni-di-broadband/) offre interessanti spunti di riflessione e confronto tra la situazione italiana e quella europea: un punto di vista esterno ed equilibrato che si rivela una utile cartina al tornasole per misurare il grado di “maturazione digitale” del nostro Paese.

Il Commissario sottolinea l’importanza della banda larga e il suo ruolo di volano dell’innovazione, spiegando come il suo sviluppo contribuirà ad annullare il digital divide e a creare nuovi posti di lavoro. Nel commentare la recente proposta di De Benedetti di una tassa aggiuntiva sulla connettività per supportare l’editoria nel passaggio dal cartaceo al digitale, la Reding sottolinea che soltanto “il 35% degli italiani usa Internet ogni giorno, contro una media del 43% in Europa” e che “solo il 17% degli italiani ha letto notizie sui giornali online.

Queste cifre indicano che sia meglio evitare ogni misura che possa ostacolare, direttamente o indirettamente, l’uso di Internet in Italia.

Da FullPress.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.