La sua entrata in scena nel gruppo, risalente al luglio del 2008, è avvenuta nel momento in cui l’ex Ceo Jerry Yang ha rifiutato una vantaggiosa offerta di partnership con Microsoft.
“Quando sono entrato nel Board, il gruppo era in una fase turbolenta. Da allora abbiamo tutti lavorato assieme per ottenere il meglio dalla compagnia, portando Carol ad essere CEO e quindi siglando l’accordo sulla ricerca con Microsoft. Sono orgoglioso di aver giocato un ruolo in entrambe queste decisioni” ha sottolineato il miliardario rassegnando le dimissioni.
Grande protagonista sul palcoscenico delle trattative con la casa di Redmond, Icahn è riuscito abilmente a imporre tre persone fidate nelle posizioni di Board of Director e ha favorito il passaggio da Yang a Carol Bartz.
Sarà proprio Carol Bartz a firmare la ritrovata intesa con Microsoft, che prevede l’unione fra le tecnologie di ricerca di Bing e del motore di ricerca di Yahoo!, concludendo idealmente l’operato di Icahn, che rimane tuttavia il secondo azionista del guppo, a Sunnyvale.
Fonte: Quo Media