Distrazione che, come riesce facile immaginare, ha fornito informazioni fondamentali alle indagini: grazie ai dati personali lasciati dall’incauto topo d’appartamento tramite Facebook e a una e-mail incriminante (il tutto perfettamente conservato nella memoria del pc), i Carabinieri della stazione di Cecchina non hanno difatti dovuto faticare molto per risalire alla sua identità.
Il ladro ha così ricevuto la visita dei tutori della legge, che hanno rinvenuto nella sua abitazione il frutto del bottino, prontamente restituito al legittimo proprietario.
Fonte: Quo Media

Ahahaha! 😀
Questo tizio dovrebbe avere 2 condanne: una per furto con scasso, ed un’altra per stupidità aggravata!!!