Facebook Lite, questo il nome del portale ‘leggero’, garantisce un accesso diretto ai servizi principali (inserimento foto, video e commenti) senza perdersi in download eccessivamente onerosi (in termini di tempo e byte).
L’intervento nasce probabilmente con l’intenzione di non concedere terreno a Twitter, che di immediatezza ed essenzialità ha fatto la sua fortuna.
Fonte: Quo Media
