La prima regione italiana che ha visto la tv “spegnersi” è stata la Sardegna, a cui seguiranno nel prossimo autunno saranno Valle d’Aosta, Piemonte occidentale (province di Torino e Cuneo), Trentino Alto Adige, Lazio e Campania, per poi estendere il servizio a tutte le altre zone d’Italia.
Il passaggio al digitale terrestre avviene a “tappe”, ci saranno cioè due fasi dello spegnimento: lo switch-over (accensione) che prevede la scomparsa dalla TV “normale” di RaiDue e Rete 4 che possono esser visti solo se si ha il decoder digitale e dopo cinque sei mesi avviene la seconda fase, lo switch-off (spegnimento) con il quale vengono spenti anche tutti gli altri canali televisivi.
Da aprile scorso tutti i nuovi televisori hanno integrato il decoder digitale, ma ciò non significa che tutti gli altri apparecchi debbano esser messi in cantina, ma basterà collegargli un decoder tramite presa Scart. Ma non allarmiamoci se il nostro televisore non è dotato di Scart: basterà infatti acquistare un decoder integrato o uno zapper con l'”uscita modulata in radiofrequenza” e collegarlo al televisore tramite cavo coassiale.
Ricordiamo inoltre che esistono due differenti tipi di decoder: lo zapper e quello interattivo.
Il decoder di tipo zapper ha un prezzo molto accessibile, compreso dai 30 ai 50 euro, e permette di vedere solo i canali gratuiti del digitale terrestre.
Il decoder interattivo consente invece di vedere anche i canali a pagamento, grazie alla fessura per l’inserimento delle “smart card” e da la possibilità di comunicare con la Tv da casa, ad esempio è possibile partecipare a giochi televisivi, votare il personaggio preferito dei reality show, avere informazioni sui programmi che interessano soltanto premento un tasto del telecomando.
Al momento dell’acquisto del decoder, è bene scegliere quelli con il famoso bollino, cioè i certificati con i quali Dgtvi garantisce il corretto funzionamento dell’apparecchio.
Abbiamo differenti tipi di bollini: quello bianco per i televisori con decoder integrato, quello blu per il decoder interattivo esterno e quello grigio per i decoder di tipo zapper. Infine c’è anche il bollino gold, per i decoder che consentono di ricevere i canali ad alta definizione.
Una domanda che sicuramente in molti si pongono è se si dovrà continuare a pagare il canone rai: ebbene sì, il canone Rai non verrà eliminato.
Per utilizzare la tv digitale non occorrerà cambiare la posizione dell’antenna nè tantomeno cambiarla. E per le zone dove neppure la tv analogica “prende bene”, come ad esempio le zone di montagna, occorrerà acquistare un decoder diverso: il Tivù Sat che però funzionerà soltanto installando un antenna parabolica.
Gli anziani che superano i 65 anni di età e che hanno un reddito inferiore ai 10000 euro l’anno, inoltre, hanno diritto ad un bonus di 50 euro per l’acquisto del decoder digitale terrestre.
Per prima cosa dovranno chiamare il numero gratuito 800022000 e chiedere l’elenco dei negozi della loro zona autorizzati alla vendita dei decoder con il bonus, dopodicchè basterà recarsi in negozio e mostrare i propri documenti (carta d’identità e codice fiscale) e scegliere l’apparecchio. Ovviamente per l’erogazione del bonus si deve essere in regola con il pagamento del canone Rai.
Infine, l’elenco delle date previste per il passaggio delle varie provincie e regioni italiane:
– 14 / 23 Settembre 2009: provincia di Torino;
– 24 Settembre / 9 Ottobre 2009: provincia di Cuneo;
– 15 / 30 Ottobre 2009: provincia di Trento;
– 26 Ottobre / 13 Novembre 2009: provincia di Bolzano;
– 16 / 30 Novembre 2009: regione Lazio;
– 10 / 16 Dicembre 2009: regione Campania;
– anno 2010: parte restante del Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Liguria;
– anno 2011: Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata;
– anno 2012: Toscana, Umbria, Sicilia, Calabria e provincia di Viterbo.