Il celebre portale di file-sharing cambia gestione dopo le disavventure giudiziarie che negli ultimi mesi hanno coinvolto i fondatori, condannati a un anno di prigione e a una multa di 2,8 milioni di euro per violazione del copyright.
“Vorremmo introdurre modelli di business che prevedano il pagamento dei provider e dei diritti d’autore” ha detto Hans Pandeya, Ceo di Global Gaming, anticipando le strategie future del portale.
Non più ‘la baia per pirati’, dunque, anche se il rischio che i vecchi utenti abbandonino le acque del peer to peer legale, decretando la fine del sito, è dietro l’angolo.
Fonte: Quo Media
