Siamo distanti dai risultati del 2007, quando i videogame in Italia esplosero con vendite in crescita del 40% ma, visto il periodo buio dei consumi, c’è di che festeggiare. “Facendo leva sull’innovazione tecnologica e sulla creatività – dice Andrea Persegati, presidente della Aesvi e amministratore delegato di Nintendo Italia – continueremo a espandere il nostro mercato”.
I settori affini, invece, piangono miseria: i cellulari calano del 4%, l’elettronica di consumo del 7.4%. I prodotti resistenti ai venti di crisi sono pochi, iPhone ad esempio, che però rappresenta una fascia di mercato relativamente piccola ed elitaria.
Fonte: Quo Media



