Apple ha infatti sospeso l’applicazione per iPhone denominata Newspaper, che permette agli utenti di leggere 50 tra le testate più conosciute, tra cui The New York Times, Le Monde e The Sun.
E’ stato proprio il tabloid britannico a scatenare il qui pro quo: la sua page 3, ormai da venticinque anni, ritrae quotidianamente una misconosciuta modella in abiti al solito succinti o proprio inesistenti.
Troppo per l’utenza eterogenea e trasversale di iPhone, così i responsabili della compagnia di Cupertino hanno bloccato il servizio, definendo la terza pagina di The Sun “oscena”.
Buffo notare come, nella nota aziendale, Apple classifichi i contenuti da nightclub del giornale scandalistico inglese come “per adulti”, mentre la direzione della testata di Murdoch li definisca “divertimento per famiglie”.
Probabile che, nella nuova versione del software, Newspaper 3.0, si decida di escludere The Sun dal novero dei fogli consultabili.
Fonte: Quo Media

