Nato in rete nell’ottobre del 2008, il malefico virus annovera tra le sue vittime il sito internet del Parlamento inglese e quello dell’aviazione francese. Oggi, primo giorno di aprile, Conficker ha già orchestrato uno scherzo di cattivo gusto, promettendo di scaricare giornalmente una lista contenente gli indirizzi di 50 mila siti internet destinati ad essere infettati.
Per 24 ore l’allerta sarà massima e i controlli senza sosta, poiché il 1 aprile è il giorno in cui il virus, giunto alla sua quarta versione, accelera il proprio ritmo di infezione.
Il consiglio di Microsoft affinché il computer dell’utente risulti meno vulnerabile all’attacco: “Come sempre, tenere i sistemi aggiornati, utilizzare password complesse, limitare per quanto possibile le operazioni eseguite con account con privilegi amministrativi riducono di molto il rischio di infezione dei nostri sistemi aziendali”.
Fonte: Quo Media
