Un’idea della Library of Congress, una delle maggiori biblioteche statunitensi, resa possibile grazia alla collaborazione di 26 biblioteche e istituti culturali di 19 paesi. Libri, manoscritti, documenti, film e altro ancora a cui avranno accesso alunni e educatori, ma anche il grande pubblico di internet.
Con questo progetto l’Unesco intende promuovere i valori che da sempre difende, come la diversità linguistica, offrendo delle funzioni di ricerca in inglese, arabo, cinese, spagnolo, portoghese e russo. “Tutti i contenuti sono forniti a titolo non esclusivo. Le organizzazioni possono proporre i propri contenuti ad altre biblioteche, restando comunque proprietarie del materiale condiviso”, ha sottolineato un coordinatore dell’Unesco.
L’Unesco ha inoltre promesso di fornire un aiuto a quei membri che non hanno le possibilità tecniche o finanziarie per digitalizzare i propri contenuti.
Fonte: Quo Media
