La nonna del protagonista della macabra storia si è allarmata e ha chiamato le forze dell’ordine: “Da quel momento non fa altro che parlare del giorno della sua morte, pensa solamente a questo. Ho avvertito di questo pericolo anche sua madre, mia figlia, ma ho ottenuto come risposta una risata in faccia..”, ha dichiarato agli agenti la donna impaurita.
Il lapidario messaggio è comparso quando durante durante un pomeriggio qualsiasi il dodicenne si è divertito a compilare tutti i campi della scheda che avrebbe poi fornito la tragica data: una maschera nera ed una lapide in alto a sinistra, un teschio con ingranaggio in movimento a destra e al centro la fatidica data del decesso. Il giovane è traumatizzato e probabilmente sarà visitato da uno psicologo nei prossimi giorni, accompagnato dai genitori.
Il sito in questione non presenta contenuti illegali, non può essere chiuso e viene definito a norma poiché riproduce quello che potrebbe essere definito un gioco, che per quanto macabro possa essere, resta sempre tale.
Fonte: Quo Media
