Per un Presidente che ha fatto campagna elettorale su Internet, utilizzando Youtube e Facebook, non deve essere stato semplice digerire che i PC della Casa Bianca erano vecchi, lenti e con vrsione ormai obsolete del sistema operativo.
Per non parlare del fatto che non c’erano i Mac, sistema operativo prediletto da Obama, ma l’odiato Microsoft Windows.
Obama non riusciva ad utilizzare la Posta Elettronica, perché i servizi della Casa Bianca erano ormai obsoleti.
Fortuna che esiste Google che ha permesso al Presidente di poter lavorare.
La mano del nuovo Presidente si è vista subito: pochi minuti dopo il suo Giuramento il sito della Casa Bianca ha subito cambiato look, diventando più gradevole, semplice e un nuovo mezzo di comunicazione con i cittadini.
Altro oggetto a cui Obama non rinuncia è il suo BlackBerry, che è stato opportunamente modificato per renderlo anti-spia.
Insomma la tecnologia 2.0 sbarca anche alla Casa Bianca.

