Per quanto internet sia diventato uno strumento d’acquisto, una vetrina molto accattivante e un mezzo di consultazione estremamente rapido, non pare condizionare l’atteggiamento dei consumatori in modo decisivo. Gli strumenti persuasivi più efficaci rimangono i canali ‘offline’, come il passaparola e le vendite personali.
L’analisi si è concentrata sul comportamento del consumatore rispetto all’acquisto di musica, telefoni cellulari e affitto di appartamenti: in questi tre ambiti, l’incisività di internet risulta scarsa o quanto meno, indiretta.
“Internet aiuta gli utenti a eliminare le alternative irrilevanti, può influenzare le scelte solo parzialmente; la rete contribuisce a migliorare le proprie scelte e a perfezionare i criteri di ricerca di un prodotto” ha spiegato John Horrigan, direttore di Pew. Solo il 10% dei locatari e dei proprietari di cellulari e il 7% degli acquirenti di prodotti musicali considerano internet di forte impatto sulle loro decisioni. Il 22% di coloro che comprano musica e il 12% di chi ha acquistato cellulari, ultimamente ha comprato prodotti su internet.
Fonte: Quo Media
