L’utilizzo che si fa del computer, sul lavoro come nella vita privata, è sempre più marcato. E sempre più spesso le memorie personali vengono conservate solo – o prevalentemente – in formato digitale, sull’hard disk del proprio computer, o più raramente su un supporto esterno di backup.
Il backup è però un abitudine ancora relativamente poco diffusa: solo il 40% degli intervistati effettua regolarmente il backup dei propri file personali, mentre il 20% dichiara di non effettuarlo mai, mettendo così a rischio le proprie memorie. Parlando di strumenti di backup, non mancano le differenze. Il 69% degli intervistati utilizza CD o DVD per salvare i propri dati, mentre il 40% sceglie hard disk esterni. I servizi di backup online sono utilizzati dall’8% degli utenti, mentre il 6% si affida ancora al vecchio floppy disk.
Western Digital (WD), principale produttore di dischi esterni al mondo, ha commissionato questa ricerca a InSight Consulting, che l’ha condotta sui principali cinque mercati europei, su campioni rappresentativi a livello nazionale degli utenti PC. Le nazioni interessate dalla ricerca sono state Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia e Spagna.
Da FullPress.it

