pendrive_usb_controllo_errore

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I pendrive USB possono incorrere in corruzione delle proprie funzioni per cause software e, nella maggior parte dei casi, hardware. La polvere o la cattiva manutenzione e trattamento riservato a questi dispositivi possono spesso precluderne l’utilizzo, o danneggiare alcuni settori di memoria, diminuendone le capacità di contenimento dei dati. Esistono vari metodi per capire quanto un pendrive USB è ancora affidabile o, alternativamente, quanti dati è possibile ancora affidargli senza pericolo di perderli.

Specie per i dispositivi USB più piccoli e vecchi, che possono essere riconvertiti in chiavette salvavita installando su di esse il software per il boot di emergenza di Windows, o conservando dei software portatili antivirus dedicati ad interventi di emergenza sul proprio pc, il controllo della efficienza è indicato e facile da realizzare. Per assicurarsi che un pendrive USB sia ancora efficiente,  è possibile eseguire dei test di check sfruttando degli strumenti dedicati, e comparando poi i risultati dei files creati per la prova, con identiche copie contenute sul pc, in maniera da raffrontare l’eventuale perdita di informazione dal supporto mobile.

Per iniziare è sufficiente creare un file di qualsiasi tipo sufficientemente grande, possibilmente della stessa dimensione della capacità massima della chiavetta. Per creare un file del genere:

  • Premere la combinazione di tasti Win-R;
  • Scrivere la stringa cmd seguita da invio;
  • Navigare testualmente in una directory nota e scrivere poi la seguente stringa echo „This is a test file“ > test.dat seguito da Invio;
  • Questo comando crea un file “dummy” da 28 Bytes: per aumentarlo e renderlo della dimensione giusta, è necessario scrivere la seguente stringa:
  • for /L %i in (1,1,25) do type test.dat >> test.dat seguito da invio.

Con questo nuovo comando, il file test.dat avrà la dimensione di 1 GB; se si desidera un file da 2 GB, cambiare il numero 25 con 26, e per avere un file da 4 GB, scrivere il numero 27. E’ consigliabile non aumentare troppo questo valore per non trovarsi con un file sin troppo grande.

A questo punto è necessario scaricare un tool per l’analisi della integrità dei files: tra i molti disponibili online, MD5summer offre una soluzione grafica di facile utilizzo. Installato il tool si analizzi il file test.dat con questo strumento; trasferire il file test.dat sul pendrive USB da analizzare, e lanciare nuovamente MD5summer: Se il risultato dell’analisi da parte del tool è differente nei due casi, quasi certamente il supporto USB è corrotto ed è quindi non affidabile.

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