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Interessante novità per quanto riguarda il browser Internet Explorer. Il software di navigazione web di Microsoft ha registrato un periodo di forte crisi in questi ultimi anni, soprattutto a vantaggio di Safari, Chrome e Firefox. Alla fine del 2012, tuttavia, sembra che Microsoft sia riuscita, grazie anche al supporto costante al suo prodotto, a invertire questa tendenza. In generale, nel 2012,  l’utilizzo del browser di Microsoft è cresciuto di ben 3 punti percentuali, un dato davvero inaspettato.

Questa inversione di tendenza è dovuta principalmente alla nuova versione di Internet Explorer, la numero 9 che è riuscito a soddisfare appieno le richieste dei consumatori. La versione 10, invece, con lo strumento Canvas viene incontro agli sviluppatori, pur mantenendo le interessanti novità per gli utenti, introdotte con la versione precedente.  Per chi non lo sapesse Canvas è un elemento di HTML 5 che permette il rendering dinamico di immagini bidimensionali.

La notizia, quindi, è davvero importante e dimostra che Microsoft è sulla strada giusta. Infatti erano ben 6 anni che Internet Explorer segnava consecutivamente un calo di percentuale. Era infatti dal 2005 che la quota degli utenti che utilizzavano il browser di Microsoft decresceva.  Il disastro di Internet Explorer può essere riassunto con un solo dato: nel 2005 ben 9 utenti su 10 utilizzavano il browser di Microsoft per navigare mentre nel 2011 la quota era inferiore a 5 su 10, una decrescita davvero disastrosa.  Tutto questo è dovuto, come già detto, all’introduzione di Chrome, Firefox ma soprattutto alla crescente diffusione di iPhone ed iPad ed al conseguente utilizzo di safari.

Diversi analisti, fra cui Al Hilwa di IDC, concordano anche loro nell’affermare che Internet Explorer deve il proprio successo soprattutto alla nuova versione 9 e all’introduzione del nuovo standard HTML 5. Tuttavia, sempre secondo gli analisti, è impossibile che si possa tornare ad avere un Internet Explorer così forte sul mercato come un tempo: ormai l’eccessiva diffusione di tablet, anche economici, non farà altro che aumentare ulteriormente la frammentazione del mondo dei browser.

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