Questa tecnologia sembrerebbe essere davvero molto interessante e potrebbe aggiungere ancora più realismo all’esperienza videoludica. Nel documento pubblicato da Sony vi è un esempio: si immagina un giocatore che sta utilizzando nel videogioco un’arma automatica. Gli spari continui causano un surriscaldamento dell’arma e questo fa scaldare, contemporaneamente, il controller. L’efficienza dell’arma, naturalmente, diminuisce ed il giocatore dovrà aspettare che si raffreddi per continuare ad usarla. Quando, quindi, la temperatura del controller tornerà normale, il giocatore sarà che potrà continuare.
La sensazione del colore sarà accompagnata anche da una sensazione visiva: quando la temperatura crescerà la sfera del controller diventerà rossa mentre quando le temperature saranno basse diventerà blu.
L’utilizzo, tuttavia, non è certamente esclusiva degli sparatutto: alcuni hanno suggerito che la nuova tecnologia possa essere utilizzata per il “casting” di una palla di fuoco in un gioco di ruolo fantasy, o il rilevamento di zone calde nella mappa non visibili. Ma gli usi potranno anche non essere strettamente legati alla storia di un videogioco: infatti il documento suggerisce che il nuovo controller potrà anche essere utile, per esempio, per raffreddare le mani quando stanno sudando, in quanto un sensore sarebbe in grado di rilevare il cambiamento della resistenza elettrica della pelle.
E voi cosa ne pensate di questa tecnologia che potrebbe essere implementata sulle prossime console?
