City of Steam è un videogioco del tipo MMORPG, ovvero che riunisce più giocatori nello stesso momento, che si muovono nell’universo videoludico attraverso il proprio alter-ego, che verrà presto messo a disposizione degli utenti in via del tutto gratuito.
City of Steam è ambientato in un mondo fantasy dalla caratterizzazione steampunk, in grado quindi di coniugare la tecnologia di inizio ‘900, quando il vapore era sostanzialmente l’unica forza motrice, insieme ad elfi, goblin e quanto appartiene alla classica ambientazione di saghe famose come World Of Warcraft o Elder Scroll.
City of Steam è attualmente nello stato Alpha, quindi la preview rilasciata a PcWorld è basata unicamente sulle esperienze derivate dalla prova di un prodotto non ancora testato a dovere, e dall’intervista rilasciata da alcuni dei creatori. L’aspetto generale del gioco è molto piacevole.
Il livello dei dettagli grafici è molto buono, specialmente dato che si tratta di un browser game, in grado di creare una atmosfera coinvolgente e molto distintiva. Gli elementi tecnologici dell’ere Vittoriana sono sempre evidenti ed a disposizione dell’utente per l’interazione. City of Steam, almeno a questo stadio dell’avanzamento di creazione, possiede una scelta di creazione del personaggio piuttosto limitato: sono infatti disponibili solo alcune razze ed alcune classi, che sostanzialmente ripercorrono la tradizione Tolkeniana insieme ad una scelta di goblin, hobgoblin ed orchi. L’inizio dell’avventura è localizzata in una città popolata dai rifugiati di guerra di qualsiasi razza. Ogni personaggio appartenente a City of Steam riunisce le caratteristiche di razza e di classe, determinando almeno la prima parte delle quests che si avranno a disposizione come, ad esempio, la possibilità di personalizzare e decorare la propria abitazione sin da subito.
Il gameplay è, attualmente, piuttosto impreciso: il click per spostare il personaggio o per selezionare un obbiettivo ha qualche problema, così come la possibilità di porre in target un nemico è ancora piuttosto limitata. L’attacco avviene attraverso tasti predefiniti, o attraverso la combinazione di click con il mouse e del tasto di attacco; una volta completato l’attacco è possibile ricavare il bottino, composto da diversi tipi di oggetti. L’interazione con i personaggi passa per la chat, ma in maniera inusuale: il testo scorre infatti sulla sommità della interfaccia utente, mentre in basso verranno elencate le scelte per le risposte. City of Steam è un prodotto appartenente ancora allo stato Alpha, e per questo non perfetto ma, a giudicare dall’analisi, appare meno buggato rispetto ad altri prodotti fermi allo stesso stato; il tema di fondo, sebbene non originale, non è ancora inflazionato. Non resta che aspettare l’annuncio allo stato Beta per iniziare a provare City of Steam.

