Creare un disco di avvio per Windows, OS X o Linux è ormai una operazione molto conveniente grazie alla presenza di pendrive USB flash che, anche se di capacità modeste, possono servire allo scopo di avere sempre in tasca un sistema operativo funzionante in grado di risolvere gravi problemi di malfunzionamento del proprio pc, o di avere a disposizione una vasta scelta di strumenti per portare a termine rapidamente dei compiti su altrui macchine, senza modificarne la configurazione e senza lasciare tracce.

Gli utenti Microsoft saranno contenti di sapere che la compagnia ha reso più semplice il download di una copia di Windows 8 Consumer Preview rendendola disponibile anche per essere conservata in pendrive, pronta per l’installazione espressa su qualsiasi PC. Ecco una guida che si occupa specificatamente di questa operazione, e che permette di installare Windows 8 Consume Preview inizialmente su USB da passare poi su qualsiasi computer sul quale si voglia provare il futuro di Windows.

Se poi si desidera tenere una copia del sistema operativo Windows di cui si fa uso quotidianamente, per fronteggiare emergenze, è possibile scaricare una copia di Windows 7 su pendrive ed utilizzare la procedura di reinstallo di Windows 7 senza disco, reperibile a questo indirizzo. Il trucco in questo caso è avere a disposizione lo strumento che trasferisce la versione .ISO del sistema operativo su pendrive: allo scopo serve Window s7 USB/DVD Download Tool,che permette appunto di montare una immagine iso di Windows 7 ( o Windows 8) su pendrive ed effettuare il boot dalla stessa in maniera da passare alla schermata di riparazione, re-installazione o installazione pulita del sistema operativo sulla macchina.

Se invece si preferisce avere a che fare con OS X Lion, la guida di David Daw permette di installare il sistema operativo Apple su pendrive che, tra l’altro, permette anche di installare una copia attiva per il boot su un drive flash, dando così la possibilità di un vero sistema operativo su disco esterno. Anche se non si usa OS X sul pc di casa, averne una versione avviabile può essere l’ancora di salvezza per chiunque: in questo caso la dimensione minima del supporto flash deve essere di almeno 4 GB.

Infine Linux, pioniere delle versioni portatili delle sue distribuzioni, mette a disposizione il download dei vari sistemi operativi e tutti gli strumenti utili per rendere bootable il pendrive o il disco esterno in maniera da effettuare l’avvio da questi supporti anche da computer con problemi di esecuzione, recuperandone le funzionalità o mettendo in salvo i dati più preziosi

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