google_drive_google

Google Drive è una di quelle novità sempre promesse e mai mantenute da Google sin dal 2006, anno in cui per la prima volta si sono sentiti rumors a riguardo. Questa settimana invece, Google Drive potrebbe effettivamente fare la propria comparsa. Le ultime informazioni infatti lasciano intendere che il momento è finalmente arrivato.

Google Drive metterà a disposizione degli utenti 5 GB di spazio online gratuito, ovvero 2 GB in più rispetto al diretto concorrente Dropbox, lo stesso quantitativo di Box.com e di Amazon, e molti meno rispetto a SkyDrive di Microsoft che ne riserva 25 GB. Infine, anche iCloud di Apple riserva 5 Gb di spazio per utenti, ma non ha alcuna opzione per l’utilizzo inteso da Google Drive come hard disk esterno.

Google punta proprio nell’offrire un vero e proprio hard disk agli utenti che, hanno già a disposizione diversi servizi che si prendono cura di particolari formati di file, ma non di un luogo “neutro” in cui conservare tutto quello che si desidera in un unico luogo, senza quindi doversi collegare a più servizi come: Gmail Inbox, Google Docs, Picasa Web Albums, Google Music, ecc. Google Drive organizza automaticamente tutti i file reperibili attraverso i servizi Google così da rendere più semplice per l’utente la loro ricerca.

Dropbox eccelle nella sincronia dei file, con gli aggiornamenti che vengono forniti lentamente in backgroud. Google Drive funzionerà approssimativamente alla stessa maniera, dando all’utente la possibilità di selezionare le directory che si desiderano sincronizzare localmente, così da non dovere mantenere una copia della gallera di Picasa in tutti i pc se non lo si desidera.

Un punto cruciale del servizio Google Drive sarà rappresentato dalla penetrazione dell’utilizzo del servizio su dispositivi mobile, il che significa che dovrà necessitare di ottime app per iOS ed Android: se con il sistema operativo Android non ci saranno problemi, per iOS sarà necessario sviluppare app funzionali in considerazione del fatto che Google Drive farà concorrenza ad iCloud.

Infine il prezzo: sembra che Google abbia già fatto sapere che per 5$ extra, si otterranno 20 GB in più. Se Google confermerà lo schema circolato come rumors, sarà possibile ottenere 400 GB di spazio online per 100$ al mese. Tutto interessante, ma staremo a vedere se questa volta Google rispetterà la presentazione del servizio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.